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La Città di San Giovanni Rotondo

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San Giovanni Rotondo è un comune di 27.184 abitanti della provincia di Foggia in Puglia, sorge ai piedi del Monte Calvo a 556 m. s.l.m.

Il territorio comunale confina a nord e ad ovest con San Marco in Lamis, ad est con Monte Sant’Angelo e a sud con Manfredonia. È il 62° comune in Italia per estensione territoriale e va dalla pendice del Gargano fino alla pianura del Tavoliere. Il clima di San Giovanni Rotondo, è caratterizzato da inverni freddi e da estati abbastanza calde. Nei mesi più freddi sono molto frequenti le nevicate e a venti settentrionali che a volte possono raggiungere raffiche fino a 70 km/h. 

Città famosa al mondo per le spoglie di San Pio da Pietrelcina, frate cappuccino vissuto a lungo nell'omonima città. Il comune fa parte del Parco Nazionale del Gargano. La città di San Giovanni Rotondo fu fondata nel 1095 sulle rovine di un preesistente villaggio del IV secolo a. C.; di questo borgo restano dei segni visibili, come alcune tombe ed un battistero circolare (l'epiteto "Rotondo" deriva proprio da questo) che anticamente era destinato al culto di Giano, Dio bifronte, e in seguito fu consacrato a San Giovanni Battista. Durante il basso Medioevo ha sempre ricoperto incarichi importanti nell'organizzazione economica del Meridione.

CONTESTO SOCIO-ECONOMICO E CULTURALE

Da un’accurata analisi del contesto socio-economico e culturale in cui si trova ad operare la nostra scuola I. C. «Dante - Galiani», emerge quanto segue:

San Giovanni Rotondo è tra le poche realtà della nostra regione che in questi ultimi anni ha manifestato evidenti segni di vivacità economica e di sensibilità culturale. La crescita dell’edilizia privata, l’apertura di numerosi esercizi commerciali non più legati al soddisfacimento dei bisogni primari, ma orientati a soddisfare la crescente richiesta di occasioni di hobby, sport, tempo libero, la presenza di molte banche, l’incremento demografico ne sono la conferma. In altre parole la precedente economia a carattere agro-pastorale si è costantemente modificata, muovendosi verso il settore dei servizi.

La presenza dell’Ospedale «Casa Sollievo della Sofferenza», uno dei centri sanitari più attrezzati del meridione, ora riconosciuto Istituto di Ricerca, Ricovero e Cura a carattere scientifico, fa da traino non solo per lo sviluppo economico, ma anche a quello socio-culturale, grazie ai numerosi congressi scientifici, convegni, incontri di studio a livello nazionale ed internazionale, che assiduamente vi si organizzano.

La figura carismatica di San Pio da Pietrelcina richiama inoltre folle di pellegrini dall’Italia e dall’estero, per cui si vengono a creare intorno al turismo religioso, oltre ad attività economiche indotte, legate al settore alberghiero e della ristorazione, anche scambi culturali.

La dislocazione, poi, del Comune di San Giovanni Rotondo lungo la Via Sacra «Longobardorum», tra i Conventi di Santa Maria di Stignano e di San Matteo da un lato e il Santuario di San Michele Arcangelo dall’altro, fa sì che esso si trovi al centro del flusso dei pellegrini.

L’istituzione del Parco Nazionale del Gargano, di cui il territorio di San Giovanni Rotondo fa parte, ha messo in moto anche nella nostra comunità una crescente sensibilità per i valori ambientali e per i beni culturali in generale da preservare e valorizzare.

Esiste sul territorio infine, una significativa presenza di associazioni culturali, sportive, religiose e di volontariato. Proprio a causa della crescita sociale appena descritta, l’Istituto Comprensivo «Dante - Galiani» nato da qualche anno si impegna per soddisfare le attese formative e culturali del proprio bacino di utenza, formando gli alunni anche in funzione delle richieste di competenze professionali sempre più qualificate, avanzate dagli operatori economici di zona (personale medico, paramedico, ausiliario, personale addetto ai settori della ricettività turistico-alberghiera e della ristorazione, personale addetto ai beni ambientali e culturali, guide turistiche, competenze in lingue comunitarie, ecc.).

Affronta con sempre maggior zelo i problemi della emarginazione sociale, economica, culturale e dell’integrazione (ancora purtroppo sussistente tra quella parte della popolazione che non è riuscita ad inserirsi nel flusso economico), dell’analfabetismo, dell’evasione scolastica, della solitudine e della disgregazione sociale.

Ancora, nell’intento di sensibilizzare i ragazzi alla solidarietà e all’accettazione della diversità, la scuola si è da tempo prodigata in un progetto di collaborazione con la scuola di «Casa Sollievo della Sofferenza».