logo
logo

... una scuola per pensare, comunicare, creare, essere solidale ...

I Rapporti Scuola Famiglia

Gli Organi Collegiali scolastici realizzano i rapporti tra la Scuola e la famiglia. La comunicazione con i genitori avviene di solito per iscritto o attraverso la comunicazione ufficiale distribuita dalla Segreteria o tramite l’avviso scritto da registrare sul quaderno/diario degli alunni a cura degli insegnanti. In alcuni casi eccezionali anche con comunicazione verbale e digitale (sul sito della scuola).

La Scuola assicura incontri con le famiglie:
• Al termine di ogni bimestre la rilevazione degli apprendimenti;
• Al termine di ogni quadrimestre per comunicazione del giudizio intermedio e finale;
• Un incontro ad inizio anno scolastico per illustrare le linee didattiche ed educative del contratto formativo per l’anno scolastico in corso;
• Incontri per appuntamento anche di pomeriggio, ove necessario;
• Incontri di varie tipologie.

NORME FONDAMENTALI CHE REGOLANO IL RAPPORTO SCUOLA – FAMIGLIA

Al fine di favorire forme di collaborazione costruttiva, nel rispetto delle scelte organizzative di Istituto, il Collegio approva il seguente documento, riportante norme fondamentali che regolano il rapporto docenti – genitori. Tali le norme:
• Il rispetto dell’orario scolastico è obbligatorio;
• Nessun genitore può entrare negli ambienti scolastici/educativi senza autorizzazione;
• È necessario che i genitori degli alunni di scuola Primaria lascino e/o prelevino i propri figli davanti alla porta di ingresso e non all’interno dei locali;
• Il ritardo degli alunni deve essere sempre giustificato per iscritto dai genitori;
• I genitori possono richiedere di prelevare i propri figli, durante le ore di lezione, solo in caso di assoluta necessità, previa autorizzazione scritta del Dirigente Scolastico o dei docenti di classe/sezioni;
• Le assenze devono essere sempre giustificate per iscritto dai genitori; per le assenze causate da malattie, soprattutto se infettive, è necessario esibire il certificato medico, quando esse superano i cinque giorni;
• Durante le assemblee e i colloqui non è consentita la presenza degli alunni
• È necessario che i genitori degli alunni di scuola Primaria controllino il diario ogni giorno e firmino avvisi/comunicazioni scuola – famiglia.

ATTIVITA’ IN RETE CON ALTRE SCUOLE

Attraverso la rete esistente con gli altri Istituti Comprensivi del nostro territorio, “Forma in rete –SGR”, la nostra scuola intende riservare una specifica attenzione al settore della formazione, rivolgendo energie e risorse adeguate, implementando la formazione in loco e ottimizzando tempi e risorse.

LA PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA D’ISTITUTO

Partendo dal territorio, dai suoi bisogni e dalle attese sociali, il Dirigente Scolastico è chiamato alla sfida di una scuola sempre più agenzia di promozione dello sviluppo sociale, culturale ed economico della comunità locale, attraverso un’offerta meno generalista e più centrata sull’ apprendimento. Le nuove competenze richieste dalla competizione internazionale impongono infatti una visione culturale più ampia rispetto alle questioni puramente organizzative e sindacali. Così si richiede a tutti equilibrio tra autonomia, unità del sistema educativo- formativo e creatività. Il Dirigente Scolastico, secondo la nuova concezione, costruisce una visione comune, valorizzando le competenze individuali, sollecitando motivazioni profonde, coinvolgendo le persone nel processo decisionale, sostenendole nella crescita professionale, modificando la mentalità attraverso la cura della ricerca educativa, della progettazione nella condivisione. Il dirigente è coadiuvato dai suoi collaboratori e dalle funzioni strumentali che collaborano fattivamente ed efficacemente per il bene degli alunni e di tutto il personale presente nella scuola.